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Storia e Cultura

Ugento

Nota località salentina situata a circa 60 km a sud di Lecce, si trova a pochissimi chilometri di distanza da Torre San Giovanni a cavallo tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Nel 2008, Ugento è stata riconosciuta Città d’Arte dalla Regione Puglia, per le sue bellezze architettoniche e archeologiche. È uno dei centri messapici della penisola salentina. È sede vescovile con strutture religiose imponenti, dal Palazzo Vescovile al Seminario, alla magnifica Cattedrale di Santa Maria Assunta, al Museo Diocesano.

Numerose sono anche le manifestazioni religiose e non solo che si svolgono nei mesi più caldi, come la rinomata Notte della Pizzica, una notte tutta incentrata all’autentica tradizione salentina, con gruppi che cantano e che danzano coinvolgendo migliaia di persone. Ugento è contornata da un ricco centro storico, pieno di stradine e chiese da visitare, contemplare e fotografare.

Castello

Il Castello di Ugento, originariamente appartenuto ai principi D’Amore, è un edificio risalente al XII secolo e dichiarato di particolare interesse storico-culturale. Per la sua struttura tozza e austera alcuni storici ne fanno risalire l’origine addirittura al periodo romano, mentre il piano superiore al periodo normanno. Durante il periodo angioino, il castello fu più volte ristrutturato e Carlo d’Angiò, nel 1273, in occasione di una visita nel Salento, vi soggiornò, ospite del conte Adenolfo XI d’Aquino. La parziale distruzione delle due torri si ebbe invece durante un’invasione barbara nel Cinquecento. Ad oggi rimane comunque, una costruzione privata, che appartiene alla famiglia nobile D’Amore.

L’importanza storica del Castello è testimoniata dalla presenza al suo interno di grandi saloni decorati con bellissime pitture di diverse epoche susseguitesi nei secoli. Proprio in questo periodo sono in corso due importanti progetti di restauro – uno del Comune e uno della società Salento D’Amore che saranno portati a termine entro la fine del 2016. L’obiettivo è restituire il grande immobile di età normanna al suo antico splendore, grazie all’utilizzo di fondi pubblici e privati, e renderlo finalmente fruibile al pubblico.

Nuovo Museo Archeologico di Ugento

Il Nuovo Museo Archeologico di Ugento è stato inaugurato nell’ottobre del 1968 ed in seguito ristrutturato e riaperto nel 2009. La sede occupa 1100 mq dell’edificio dell’ex convento dei Francescani Santa Maria della Pietà, situato in pieno centro storico, risalente al XV secolo e costituito da due piani ed un chiostro centrale.

Il recupero dell’intera struttura e del cortile del Museo effettuato solo pochi anni fa (2004-2009) ha consentito di schedare molti degli 800 e più reperti del patrimonio comunale e che rappresentano un vasto arco di tempo che va dal VI a.C. al I-II sec d.C. in epoca medievale. Tra i reperti citiamo anfore commerciali, crateri, anfore a trozzella, coppette, piatti, terrecotte votive e architettoniche, monete greche, romane e della Zecca Ugentina, urne cinerararie e inumati di infante della fine del II sec. a.C., senza dimenticare il pezzo forte, la Statua di Zeus (fine sec. VI a.C.) rinvenuta nel 1961 in Via Pittore. Questi reperti costituiscono il nucleo prevalente della collezione museale.

Lo Zeus era stato sepolto in modo volontario in una fossa naturale e coperto con un capitello. In realtà, quello esposto nel museo è una copia dell’originale, che si trova invece presso il Museo Archeologico di Taranto.

Degna di nota è l’imponente Tomba dell’Atleta, risalente alla fine del VI sec. a.C., esposta nel chiostro dell’ex convento: scoperta nel 1970 in via Salentina, a Ugento, è costituita da tre elementi ,basamento, lastre del recinto e lastre di copertura, e presenta una decorazione pittorica interna a fasce bianche, rosse e blu.

Visita il sito del Museo

Collezione Archeologica “Adolfo Colosso”

La collezione, conservata ad Ugento all’interno di Palazzo Colosso in via Messapica 28, è una delle poche collezioni storiche della regione Puglia, formatasi con materiali rinvenuti ad Ugento e nel suo territorio nel secolo XIX. La raccolta, iniziata dal Barone Colosso e continuata dal defunto Adolfo Colosso, appassionato cultore di storia patria, viene ricordata dagli scrittori locali come sempre esistente al piano terra dell’omonimo Palazzo “gelosamente custodita dai figli Luigi e Massimo”.

L’attuale dimora della famiglia Colosso, situata nel cuore del centro storico della città di Ugento, oltre ad ospitare l’importante collezione archeologica, raccoglie nelle proprie sale dalla nobile e affascinante architettura cinquecentesca una notevole collezione di tele inquadrabili tra il XV ed il XVII secolo. La collezione vanta 794 reperti che vanno dal VI sec. a.C. all’età altomedievale, a cui si aggiungono esemplari di età moderna quali armature, armi e palle di cannone.

Museo Diocesano di Ugento

Il Museo vuole offrire al visitatore la possibilità di ammirare alcuni dei più bei tesori d’arte presenti nella Cattedrale e nelle altre Chiese della Diocesi. Tutti i reperti sono allestiti nei locali al di sotto della Cattedrale, un tempo luogo di sepoltura per il clero e per i cittadini più in vista. Una delle sale è inoltre destinata ad esposizioni temporanee d’arte sacra

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